Erano mesi che si vedeva un gran lavoro di ristrutturazione sulle ceneri della Libreria Martelli e la curiosità era tanta. Credo che l'apertura sia stata verso la metà di dicembre e le aspettative erano veramente alte. Personalmente ci sono stato prima di Natale, non tanto per acquisti ma forse più per curiosità appunto.
Il colore predominante è il bianco, che nei locali degli ultimi tempi fa tanto moda. All'ingresso subito una caffetteria, molto intelligente, il percorso per uscire è obbligato, ovvero una volta che si entra bisogna per forza uscire da un'altra porta, seguendo un itinerario commerciale, tipo market.
Difatti vi sono esposti prodotti da market, ma sicuramente di alto livello, poi vi sono espositori che vendono i loro prodotti, vedi Burde con le sue minestre, poi un lampredottaio col cibo da strada e altro ancora.
Il piano superiore, raggiungibile anche con ascensore, è dedicato principalmente ai vini, tante etichette toscane di pregio.
La speranza è che alla fine questo luogo non si identifichi con l'ennesimo supermarket, la città ormai ne è piena e non ne abbiamo certo bisogno. read more