Q: You really think you have to be in Australia to see a kangaroo?…read more
A: Yes and No.
Qui l'hamBurger parla inglese, ma non inglese americano: infatti giunge a Milano via Oceano cavalcando l'onda che, di norma proveniente dagli States, in questo caso arriva direttamente dalla terra dei Canguri, e lo stile è decisamente quello. Una grossa tavola da surf indica l'ingresso di questo locale che è accogliente e piccolo, sembra un po una caverna. Il colore su tutti è il giallo, aiutato nel suo lavoro da un po di arancione, uno kateboard qua e la e piccoli tavoli pronti ad essere spostati opportunamente per far sedere le persone.
Siam arrivati alle 20 di domenica sera, senza prenotazione. Veniam accolti da una sorridente ragazza che subito ci chiede: avete prenotato? Risposta: no. Non c'è posto, i tavoli sono tutti riservati, ma siamo in due e molto gentilmente ci fa accomodare; la prima prenotazione è da li a mezz'ora, perciò decide che va bene, nel frattempo si libererà un altro tavolo.
Ordiniamo 2 wave burger, con carne di manzo grigliato, bacon croccante, formaggio, insalata, ketchup di loro produzione, mayo alle erbe, e due porzioni di patatine. Sia il pane che la carne sono molto buoni, ma non ci han chiesto il grado di cottura e l'hamburger arriva troppo cotto per i miei gusti. Inoltre non c'è molto bacon... anzi ce n'è poco. Il gusto ed il risultato sono comunque ottimi, soprattutto se accompagnati con le patatine giganti: due cestini stracolmi che sembravano non finire mai! Mentre ceniamo mi capita di dare un'occhiata alla tv accesa e vedo dei canguri che saltano come dei pazzi...
Sedersi al tavolo comporta una certa maestria: lo spazio in alcuni punti è angusto, e bisogna coordinarsi nei movimenti per spostarlo cosi da guadagnare qualche centimetro e muoversi meglio.
Durante la nostra cena un numero notevole di persone entra e chiede se c'è posto ma gli viene detto che l'attesa supera la mezz'ora; Burger wave dev'essere davvero gettonatissimo, a giudicare dal via vai incessante di avventori che arrivano per cenare, ordinano da portare via, passano a ritirare l'ordinazione fatta in precedenza, immagino per telefono, e nel frattempo bevono qualcosa fuori dal locale. C'è molta allegria ed energia positiva, questo mi piace.
NB: Occhio allo spuntone di ferro che esce dalla porta ad altezza ginocchio... avvisati!
I prezzi sono onestissimi ed accettano carte, bancomat e prepagate.
E' vivamente consigliato prenotare, specie nel fine settimana.
#Tasty#wave##