Specialties
Al riparo delle grotte che delimitano la terrazza panoramica dal parco, là dove soleva rilassarsi la Principessa Cristina Trivurzio di Belgioioso, accoglie i suoi ospiti l'esclusivo Wine Bar con una raffinata selezione di etichette locali, nazionali ed internazionali.
Il Dal Pozzo 24 è aperto tutti i giorni eccetto il lunedì dalle ore 17.00 alle ore 01.00.
Aperto tutte le domeniche anche a Mezzogiorno
E'possibile organizzare feste di compleanno, cene a buffet, degustazioni in un'atmosfera particolare, raccolta, confortevole e ricca di fascino.
Nel dehor estivo, con splendida vista Castello e suoi giardini, è possibile godere dell'incanto e del relax del Parco secolare, quale migliore modo di sorseggiare un calice di ottimo vino.
Frizzanti aperitivi e interessanti serate Vi aspettano in un contesto unico, un micro universo lontano dai rumori e dallo stress per momenti di reale piacere.
Parcheggio interno riservato agli Ospiti del Wine Bar.
In caso di mancata apertura per riserva
History
Established in 2012.
Recentemente esperti d'arte britannici hanno definito che l'architettura del Castello è una delle più pure del Gotico Tudor. Un'espressione dell'Era Vittoriana.
Il Marchese Claudio Dal Pozzo d' Annone era appassionato, studioso dello stile Gotico Tudor cinquecentesco. Il Castello rispecchia questa passione artistica.
All'esterno il castello presenta una fisionomia molto compatta. La grandiosa sistemazione paesaggistica enfatizza il tutto . Il Parco di 24 ettari è avvolto da essenze arboree rare di grande interesse botanico.
Il portico d'ingresso, la cappella, la massiccia torre quadrata di levante, la piccola torre ottagonale sullo spigolo sud-occidentale, fanno trasparire lo spirito dello stile anglosassone .
Meet the Business Owner: Aimone Dal Pozzo D.
Quella di Oleggio Castello e della dimora dei Marchesi Dal Pozzo d'Annone che vi sorge è una storia millenaria, iniziata nel 900, quando venne portato alla luce un castrum romano dove pare fosse dislocata la V Legione.
Il castrum fu chiamato Q.Legio, da cui sembra derivi il nome Olegio, Olezo, nominato dal 1186 Oleggio Castello in onore all'edificio visconteo edificato intorno all'anno 1000. Fu proprio dalle rive del Lago Maggiore che i Visconti, attorno al 1200, mossero al dominio della Signoria di Milano, assunta dal 1277 e che terminò con la morte di Filippo Maria (1447), la cui unica figlia Bianca andò in moglie a Francesco Sforza continuatore dei fasti e dell'indipendenza del Ducato di Milano. Nei secoli successivi, il castello poco difeso in assenza dei suoi Signori, fu oggetto di plurimi attacchi, incendi ed intrusioni fino ad una parziale, ma sostanziosa distruzione.