Specialties
Hollywood tutto sul Cinema dal 1983 è film, foto di scena, locandine, poster e manifesti cinematografici. Il piccolo ma fornitissimo locale situato nel cuore di Roma, a due passi da Campo dè Fiori, è anche la prima videoteca in Italia specializzata nel Cinema d'Autore dalle origini ad oggi.
History
Established in 1983.
Nei primi anni '80 avevamo uno stand con i manifesti del cinema a piazza Navona. All'epoca costavano solo 500 lire e avevano un enorme successo. A tal punto che, trovato un locale nel centro di Roma, provammo a farne un'attività stabile. In Italia non esistevano posti come il nostro, al contrario di Inghilterra, Francia e Usa. E fu un consenso crescente, non immediato. Poi, nell'88, alla vendita della pubblicità cinematografica si aggiunse l'attività di videoteca. Il mercato del vhs allora era ancora in una fase embrionale, ma poco dopo decollerà. "Avevamo le idee chiare: volevamo dare una connotazione precisa al nostro spazio, come luogo di memoria storica. Così decidemmo di mettere nel logo il De Niro di Taxi Driver, riferendoci alla nuova Hollywood che stava emergendo in quegli anni. Per distinguerla dall'altra Hollywood, quella più commerciale". Che non troverete mai nel covo di via Monserrato.
Meet the Business Owner: marco c.
Non ho avuto origini particolarmente cinefile. Mio padre era uno spettatore come tanti negli anni 40. Come facevano tanti romani, andava al cinema come si andava al bar o al biliardo. Aveva i suoi miti: Spencer Tracy era Spegni Stracci, Bruce Cabot Brucia er Cappotto, Clark Gable era Ciarcanbrek. Era il modo di vedere i film nel popolo. Papà era uno dei primi rappresentanti della Einaudi a Roma quindi da ragazzino vedevo circolare libri e, tra questi, sceneggiature di Bergman, Fellini, Bunuel. Einaudi era una delle poche case che le pubblicava., mi affascinava vedere il cinema scritto. E poi il venerdì sera mi portava in sala e lì si apriva un mondo straordinario davanti ai miei occhi di ragazzino se calcoliamo che la tivvù era uno scatolone a valvole noiosissimo. E noi si giocava per strada con le spade di cartone per emulare i divi del grande schermo. Poi i primi cine-club da propositore e da spettatore. Negli anni settanta si era entrambi. E lì la passione divenne "militanza"....