#89-2016:
Che bello scoprire delle piccole chicche di cui si ignorava completamente l'esistenza!!
Procediamo con ordine. Giovedì sera, circa 19:10.
José ed io abbiamo appena terminato la visita al MUDEC per vedere la mostra dedicata alla Barbie. Non è ora di cena ma vogliamo passare ancora qualche tempo insieme e decidiamo di prendere qualcosa da bere (senza aperitivo). José non ha solo una falcata degna di Mennea (vi giuro fila via più veloce del tram quando cammina) ma ha anche la vista più lunga di un giaguaro e un senso dell'estetica invidiabile. Avvista questa piccola chicca che, dall'esterno poco invoglia.
Entriamo titubante e chiediamo 2 posti "ragazzi siamo al completo per i tavoli. O fuori con uno scaldino o al bancone...." le premesse sono perfette. Optiamo per il bancone ed il via vai di gente e di camerieri è davvero incessante. Scegliamo uno spritz per me ed un calice di rosso laziale per José. Patatine offerte e tante chiacchiere. Uno staff preparato e attento alle esigenze di tutti (clienti abituali e novellini come noi).
Fa presto a volare un'ora e mezzo. Prima di precipitarci fuori e tornare alla frenesia milanese, andiamo a vedere la sala interna (che si affaccia su di una graziosa bocciofila) e la mente corre al "qui ci starebbe bene una tappa del Book club"...
Poco dopo usciamo, ci salutiamo e mettiamo il Morna fra i nostri bar preferiti.
Prossima volta? Vediamo se l'offerta di bollicine (requisito necessario per il bollino di OK Urbano è giusto) è buona, a quel punto: scatta la 5° stella. read more