Entrando da Zushi troviamo due ambienti ben distinti: una prima sala con tavoli alti, dove ci si può sedere per una cena informale. Questa zona è perfetta per chi vuole guardare i cuochi mentre preparano i piatti: infatti, piacevole sorpresa, l'intera cucina è completamente a vista, c'è solo una grande vetrata che separa chi sta cenando dagli abili sushimen. Il tutto contribuisce a dare un grande senso di eleganza, pulizia e trasparenza nella preparazione: veramente positivo!
I tavoli sono molto moderni: sono di acciaio, retroilluminati, con un vetro, e ci sono degli sgabelli (comunque abbastanza comodi), pavimento bianco e pareti verdi. Ambiente molto luminoso!
La seconda sala, invece, è molto più intima: il pavimento qui è nero, i tavoli sono bassi, completamente di acciaio, i puff sono acciaio e seduta di pelle nera, luci molto soffuse e candele in ogni tavolo. Due tavolini poi sono in una posizione assolutamente splendida: si trovano infatti su una piccola zona più alta, a cui si arriva con tre-quattro scalini. Diciamo che sono i "tavolini vip", ce ne sono solo due e sono sempre i più ambiti. Per una cena speciale con il proprio ragazzo è proprio il top!
All'ingresso veniamo accolti dal personale di sala, sempre molto presente e con un sorriso, e da una musica lounge che, pur non essendo giapponese, contribuisce a creare un effetto piacevole a tutto il contesto.
Nella zona dell'ingresso, oltre alla cassa, si trova anche una vasca refrigerata: qui dentro, fin dall'apertura, ci sono un sacco di vaschette pronte di sushi, per chi non vuole attendere la preparazione. Ottima soluzione per chi ha fretta e per chi ama i mix "tradizionali" del menu.
Parliamo ora proprio del menu: molto bello, con delle foto grandi ed eleganti, ogni piatto ha, sotto al nome, la descrizione e dei simboli per indicare la tipologia: si capirà quindi al volo se la composizione è fatta con pesce crudo, pesce cotto, se è vegetariana, se è piccante e se il piatto è adatto ai celiaci (quindi senza glutine). Ottima idea per chi ha delle esigenze o preferenze particolari!
I tavoli sono rigorosamente apparecchiati solo con bacchette, le forchette sono a richiesta (ma secondo me vietate!).
Parliamo infine della cena: la qualità è assolutamente di alto livello. Il servizio al tavolo è veloce e "presente". Il nostro ordine era composto da due antipasti (spring rolls, involtini con gamberi cotti, carote, lattuga, germogli di soya, salsa agrodolce), del sushi misto (super mix di nigiri con salmone, tonno, branzino, gamberi cotti, gamberi crudi, ricciola, vongola artica, capesante, calamaro, polipo), tre maki misti, uno con tonno e salsa spicy, uno con alga di soya rosa, salmone alla piastra, gamberi, salsa rosa e insalata, e uno con polpa di granchio reale, mango, philadelphia.
Siamo poi passati ad una spettacolare tartare di branzino con mango, avogado, menta e lime, freschissima e dal sapore veramente divino.
Degna di nota anche la Thai Salad, una deliziosa insalata con valeriana, gamberi, germogli di soya, mango, granella di nocciole, latte di cocco. Voto 10 !!!
Non mancano piatti caldi alla piastra, per soddisfare anche chi non ama il sushi e il sashimi.
Veniamo al bere: buona scelta sia di bevande analcoliche che di vini e birre: c'è una ricca selezione di the, alcuni molto particolari. Tra questi abbiamo the verde al gelsomino, the bianco al miele, the al melograno oppure ai mirtilli. Tra le birre, due ottime giapponesi, Asahy e Sapporo. I vini, invece, sono sia italiani (Lugana Cà dei Frati, pinot grigio Corte di Castello) sia esteri (un vino spagnolo, Oroya, e un sudafricano, Versus). Immancabile al nostro tavolo il Bellavista Cuvee. Sempre speciale!
Concludiamo con un mix di dolci chiamato Banzai: due deliziosi maki con riso alla nutella, crepe e riso al cocco, una porzione di tiramisu al the verde al cioccolato (oppure lampone) e due gelati "mochi". Un piatto veramente buono "per viziarsi", da assaporare anche in due.
Che dire, dopo questa lunga recensione... Beh, come si potrà capire sono rimasta veramente colpita da questo locale! E' stata una serata piacevole, saporita e divertente. Cosa volere di più? Abbiamo mangiato tanto, e infatti mi ero ripromessa di salire le famose scalette di Monte Berico per digerire... Ma a parte il digestivo che ci è stato offerto a fine cena (un distillato di prugna giapponese molto buono) devo dire che dopo una cena di sushi si esce "pieni ma non appesantiti". E soprattutto non mi sono sentita in colpa per la mia linea!
W il sushi! Voto complessivo: 10 e lode a Zushi Vicenza, continuate così! read more